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martedì 7 marzo 2017
l'albero bruciato
Ciao , un giorno passando in una strada di campagna in auto mi sono imbattuto del tutto casualmente in un albero di quercia a dir poco enorme. Ho fatto una rapida retromarcia e sono sceso con la reflex in mano.
Non ho molto da aggiungere , se non il giurarti che a grandezza naturale ( ossia riempiendo lo schermo del mac ) è un'immagine che rende , ben nitida e piacevole.
Cos'ho imparato da questa immagine ?
Che a volte le zone bruciate della foto ( ossia dove l'eccessiva luminosità supera la gamma dinamica del sensore ) non fanno poi un gran danno, anzi, danno l'esatta proporzione di quanta luce c'è in cielo.
Come? ah già, non so se sai cos'è la gamma dinamica. Nessun problema, prova a leggerti o rileggerti questo post :
ecco perchè bisogna esporre a destra
Se invece sei pigro come me e spostare il mouse è già un'impresa ( è vero, non sembra ma i mouse sono pesantissimi ) , ti riassumo brevemente la faccenda :
hai presente quando in auto o a piedi hai il sole in faccia? ecco , tu riesci lo stesso , con fatica, a vedere buona parte della scena . La tua macchina fotografica non vedrebbe nulla che un panorama bianchissimo. Allora si può " scurire " la scena prima di scattare la foto . Il sistema funziona e la foto viene.
Il problema è quando, nella scena abbagliante, abbiamo ad esempio anche un oggetto scuro ( un roccione, un bus, quel che vuoi ma molto in contrasto col resto) .Ecco, mentre i nostri occhi vedono abbastanza correttamente sia lo sfondo abbagliante sia l'oggetto scuro in primo piano, un sensore ti fa scegliere :
1- cielo "bruciato" e oggetto ben ripreso
2- cielo ok ma oggetto nero.
Tipico dei tramonti : sole arancione, riflessi sul mare, tutto il resto nero come l'inchiostro.
In sintesi , i nostri occhi "abbracciano" una vasta gamma di luminosità nelle scene che osservano, i sensori delle macchine fotografiche invece hanno questa capacità molto limitata.
Di solito si cerca di evitare di avere parti di foto , come si dice, bruciate, per questioni di estetica e perchè ci aspettiamo che una foto sia quel che di solito vediamo ( illusione....) ossia un qualcosa di coerente e...esistente, mentre le zone bruciate nelle scene sono out, inesistenti, bianche e STOP.
Quando guardo la foto dell'albero vedo che, per una volta, la zona bruciata non danneggia, secondo me, la scena.
E questo mi dà il motivo di vantarmi un po' di questa fotografia in fondo molto semplice.
Dati di scatto :
diaframma f/7,1
tempo 1/25
ISO 100
modalità : priorità diaframmi
distanza focale : 30
mano libera.
ciao, se hai domande , non esitare a commentare.
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