Eccoci qui... Quante volte hai sentito o letto questi acronimi, chiedendoti il loro significato? Beh... No... Jpeg è stra-noto mentre raw e dng molto meno.
Se cerchi su internet trovi montagne di spiegazioni su raw e dng, più o meno precise, perciò ho pensato di fare io la fatica per te è sintetizzare al massimo la spiegazione, fermo restando per te che puoi sempre un domani approfondire l' argomento su siti specializzati di maniaci che ti insegneranno per varie ore. Qui, invece, una sintesi : scatta in raw, salva in dng, sviluppa in jpeg. Chi? Cosa? Ok ok mi spiego...
Raw vuole dire grezzo. Scattare in raw significa avere un file di circa 20-25 Mb per foto. Significa anche file non compresso, significa anche una bella massa di informazioni sull' immagine che con il formato jpeg te la sogni. Detto in altre parole, ascolta la mia conversione dal jpeg al raw : avevo fatto una foto ad un ponticello in pieno giorno. Con il contrasto del sole, sotto alla volta del ponte c'era un gran buio. Ma modificando i parametri di regolazione dell' immagine col computer(non sto parlando di fotoritocco, ma solo di regolazioni di dati già presenti nel file immagine) ecco il miracolo : sotto alla volta del ponticello è sparito il nero e si vede tutto! Questa specie di miracolo non è possibile con il formato di immaginare jpeg.
Bene, non tutto è fattibile , diciamo che il recupero, in positivo o negativo, è uno stop o due rispetto all' esposizione di scatto. Quindi non si può esagerare col recupero di foto troppo chiare o scure però la differenza è notevole.
Fra l' altro scattare in raw ha un altro vantaggio, ossia il poter usare una serie di software, a pagamento o free, per sistemare i vari parametri dell' immagine proprio come fosse quasi uno sviluppo di pellicola.
Ad esempio con il plug-in Camera raw collegato ad Adobe Photoshop, si modificano vari parametri fra cui : il nero, il bianco, le luci, la nitidezza, la saturazione, la vividezza, la tonalità, il disturbo cromatico e di luminanza, il bilanciamento del bianco ed altri che non cito ma molto importanti per migliorare le immagini.
Sinceramente, già il fatto di poter regolare il bilanciamento del bianco al computer è un vantaggio rispetto al formato jpeg talmente rilevante da farmi preferire il raw. Pensa a quante volte hai ottenuto ritratti con facce verdi o blu anziché del colore naturale della pelle.... E dopo questa brevissima trattazione del raw ,due parole sul formato dng.
Devi sapere che ogni camera professionale ha un suo formato raw. Ogni grande casa ne ha quindi
' inventato ' uno diverso da altri. Quando la tua reflex avrà circa 10 anni userà una versione raw vecchia, superata e soprattutto... Non più supportata dai software di fotoritocco.
Questo è gravissimo. Quindi adobe ha diffuso gratuitamente un software di conversione dei file raw in dng, un formato non proprietario, universale e si spera, immune dalle modifiche che verranno apportate al formato raw. Questo software si chiama dngconverter e ti consiglio caldamente di utilizzarlo per il backup dei tuoi raw, in modo da poterli riaprire anche fra trenta anni...
Fra l' altro, il dng è un file lievemente più piccolo dell' equivalente raw ed ingloba tutte le info del file originale, settaggi e regolazioni comprese, senza perdere nulla per strada. Siccome il prezzo degli hard disc è basso, cosa aspetti a fare il passo ?
Sul jpeg c'è poco da dire... è snello, occupa quindi poco spazio nei computer , si apre in fretta e viene elaborato senza problemi anche da computer vecchi, senza aspettare lunghi secondi per vedere l'effetto delle regolazioni che esegui alle tue immagini.
Ma c'è qualche problema, in aggiunta a quel che dicevo più sopra a proposito del bilanciamento del bianco e del recupero delle zone scure : hai mai notato? se continui ad aprire, modificare e richiudere un'immagine jpeg, il file diventa sempre più piccolo ! Ciò accade perchè il jpeg è un formato con " compressione in perdita di qualità " e quindi ad ogni modifica perde informazioni.
Tu capisci che per un fotografo alla ricerca dell'immagine di qualità uno scherzo del genere non va tanto bene....
Quindi, riassumendo : scattare in RAW nativo della tua reflex , poi elaborare il file per "tirarci fuori " il massimo, poi salvare la versione definitiva della foto in jpeg ( impostandone la qualità al massimo , ossia il livello di compressione al minimo ) ed infine fare una copia di backup di tutti i raw convertendoli in dng , prima di duplicarli su un hard disc "sacro " di duplice backup ( non si sa mai, io faccio così ma c'è gente meno sfigata di me ....)
Ti ricordo , infine, che qualsiasi modifica tu faccia al raw o al dng NON provocherà alterazione permanente del file uscito dalla reflex. Per questo viene definito " negativo digitale ".
Ciao ciao, aspetto eventuali commenti !
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